Questo itinerario si svolge all’interno del Museo Nazionale Romano di Palazzo Massimo, un vero tesoro nascosto nel pieno centro di Roma, a due passi dalla stazione Termini.

 

 

Percorreremo i quattro piani che compongono il museo dando risalto a quegli aspetti che in genere non vengono trattati approfonditamente.

Lo scopo della nostra visita sarà quello di ammirare e conoscere vari aspetti della vita delle donne nell’antica Roma (chiaramente non saremo del tutto immuni al fascino degli uomini in toga!).

Passeremo dai capelli agli abiti, dalle calzature ai gioielli e cercheremo, di volta in volta di soffermarci sulle donne che hanno fatto la storia e la  grandezza di Roma.

Inizieremo con i ritratti più antichi e analizzeremo il ruolo della donna ed il suo evolversi nel tempo.

Chi non ha mai sentito parlare di Cornelia, la madre dei Gracchi? Il suo ritratto non si è conservato ma la sua fama la rende ancora oggi celebre.

Conosceremo Augusto, il primo imperatore,  che si innamorò perdutamente di Livia,  la quale è stata un’abilissima politica ed ha fatto di tutto  per poter assicurare a suo figlio Tiberio (avuto da un precedente matrimonio) la successione al trono.

Non molti anni dopo un’altra donna, Agrippina  (la madre di Nerone), fece di tutto per far salire al trono  il proprio figlio.

 

 

Dopo l’età giulio claudia, saranno davvero imponenti le acconciature della dinastia Flavia.

Seguiremo poi  l’evoluzione della moda e dei costumi nel II sec. d. C., in un periodo di espansione e benessere per l’impero e con un radicale cambiamento per la successione al trono: l’adozione .

Qui vedremo i ritratti di quelle donne che accompagnarono gli imperatori Traiano, Adriano e Antonino Pio e che furono  al fianco dei loro uomini ma non per questo sempre felici.

Sui sarcofagi troveremo scolpito il rito della dextrarum iunctio,  che più o meno corrisponde al nostro scambio delle fedi e parleremo del rito del matrimonio.

Un altro aspetto presentato all’interno delle sale è il teatro e scopriremo che anche nello spettacolo si è affermata una donna: Licoride, la mima più famosa e spregiudica dell’antichità.

Nel nostro viaggio a ritroso nel tempo non dimenticheremo di ammirare i capolavori conservati  in questo museo: il famoso pugile a riposo, l’ermafrodito dormiente, il bellissimo e rarissimo volto d’avorio, il sarcofago di Portonaccio, le splendide pitture  (intere stanze ricostruite e quasi interamente affrescate), i coloratissimi mosaici e, per constatare ancora una volta quanto dobbiamo al nostro passato, potremo vedere, perfettamente conservata, una “barbie di tanti secoli fa.

Per ultima, ma solo per quanto riguarda l’esposizione, una collezione numismatica da non perdere:  dalle prime monete fino all’euro.

Appuntamento all'ingresso in Largo Petetti 2. Quota di partecipazione per il servizio guida euro 12 adulti, euro 5 minori di 18 anni, gratis sotto 6 anni. Ingresso gratuito. Per informazioni e prenotazioni chiamare il 3281640180, oppure scrivere a segreteria@romoloeremo.com, lasciando tutti i riferimenti per essere ricontattati; pagamento in loco alla guida, che sarà riconoscibile con un cartello Romolo e Remo.

 

Il Museo Nazionale Romano lancia in via sperimentale la Card2020 annuale.
Con la Card2020 puoi vivere il museo a tempo pieno, con accesso illimitato alle sedi del Museo Nazionale Romano: Palazzo Altemps, Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo e Crypta Balbi.
 
Prezzi:

  • euro 25,00 intero
  • euro 15,00 dai 18 ai 25 anni compresi
  • Prenotazione  euro 2,00 

Sei a 12 ore dall'evento e non è possibile più prenotare via e-mail. Contattaci ORA al numero 0692939974 per verificare la disponibilità