Gaio Giulio Cesare è stato uno dei principali personaggi storici della Roma antica.

Fu dictator dal 49 a.C, fino alle famigerate Idi di marzo del 44 a.C., data della congiura che lo vide vittima per mano di Bruto e Cassio.

Fu grande condottiero e stratega militare. Tre le più note campagne belliche che lo videro protagonista, è da annoverare quella per la conquista della Gallia, concretizzatasi tra il 58 ed il 50 a.C. e che fu documentata dallo stesso dictator in un’opera letteraria passata alla storia come “De bello gallico”, una vera e propria cronaca militare che lascia scoprire al lettore strategie, pensieri e vicende di quegli anni. Cesare fu autore, però, anche di altri testi similari, riguardo ulteriori vicende politiche e militari, come il De bello civili, in cui si documenta il contrasto con Pompeo e altri testi non pervenuti.

A Cesare si devono diverse riforme, tra cui quella militare, ma anche provvedimenti per il riassetto urbano e amministrativo di Roma.

Nella capitale sono diversi i monumenti e i luoghi che ci ricordano l’opera e la personalità di questo grande uomo politico ed eccellente stratega.

 

 

L’omonimo foro, ad esempio, è sicuramente un sito da visitare e dove è possibile ammirare, tra le varie rovine, quelle delle superbe colonne scanalate del tempio di Venere Genitrice o la casa del pontefice massimo, in cui lungamente risiedette proprio Cesare.

 

Sempre nei fori è fruibile il tempio del Divo Giulio, che fu fatto erigere in suo onore dall’imperatore Augusto suo pronipote, nonché suo figlio adottivo, proprio in corrispondenza del luogo in cui, dopo la sua morte, il dictator, era stato cremato.

Presso il Museo della Civiltà Romana è possibile visitare, inoltre, una sala intitolata proprio a questo personaggio ed in cui sono ricostruiti oggetti bellici, come la catapulta e la famosissima testuggine, nota tecnica militare, di cui lo stesso ha ampiamente trattato nei suoi scritti, nonchè altre informazioni e ricostruzioni inerenti alle sue imprese militari in genere.

Presso il Campidoglio, nella sala a lui intitolata, dove si riunisce in consiglio la giunta cittadina, è invece conservata una scultura raffigurante Cesare loricato (opera in marmo del I secolo a.C.), ossia con addosso la lorica, che era la corazza portata abitualmente dai legionari e che ritroviamo anche nell’Augusto di Prima Porta.

 

 

In Via dei Fori Imperiali è situata un’altra statua dedicata a Cesare, in bronzo, fusa dalla Fonderia Laganà di Napoli nel XX secolo. Essa fu riprodotta prendendo a modello proprio la statua marmorea del pontifex maximus sopra citata.

Il nostro percorso inizia in Largo della Salara Vecchia (ingresso del Foro Romano su Via dei Fori Imperiali), la guida sarà riconoscibile dal cartello "Romolo e Remo" costo visita euro 12 per gli adulti euro 6 per i minori di 18 anni gratuito sotto i 6 anni. Per info segreteria@romoloeremo.com.

 

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