Sabato 27 gennaio, h 16: I GRANDI DEL BAROCCO: passeggiata dedicata ai capolavori di Bernini e Borromini

                        

L’itinerario ha inizio presso Largo Santa Susanna, dove si trova la chiesa di Santa Maria della Vittoria, al cui interno, nella Cappella Cornaro, è conservata l’Estasi di Santa Teresa, opera di Gian Lorenzo Bernini. L’opera risale al 1646-1652, anni in cui il Bernini aveva già dato prova della sua maestria come scultore ma anche come architetto. In questa cappella infatti egli tende a riunire tutte le arti in quella che sarà una delle più grandi innovazioni dell’arte Barocca.

Si prosegue poi lungo via Barberini, accennando all’originaria sistemazione del quartiere Ludovisi, per arrivare a Piazza Barberini dove troviamo la Fontana del Tritone, altro esempio, questa volta a tema profano, dell’abilità scultorea del Bernini. La fontana fu realizzata tra il 1642 e il 1643 su commissione di Papa Urbano VIII Barberini.

Si svolta quindi per via delle Quattro Fontane, si illustra Palazzo Barberini ricordando i lavori compiuti dal Bernini e anche quelli precedenti eseguiti dall’antagonista storico del celebrato Bernini, il geniale architetto Francesco Borromini, qui impiegato solo per pochi anni dal 1625 al 1633.

Giunti al famoso incrocio che dona il nome alla ripida strada che stiamo percorrendo visiteremo S. Carlino alle Quattro Fontane, interamente dovuta a Borromini, del quale finalmente potremo apprezzare tutte le incredibili qualità di architetto. La costruzione di questo piccolo gioiello dell’architettura barocca, “incastonato” in uno spazio estremamente ridotto, va dal 1634 al 1641.

Percorrendo poi via del Quirinale incontriamo a poca distanza la chiesa di Sant’Andrea al Quirinale opera del rivale Gian Lorenzo Bernini. Anche questa chiesa presenta una pianta del tutto inconsueta per un edificio sacro, dovuta alle sperimentazioni che gli artisti di quest’epoca, e in particolare le figure più rilevanti come Bernini e Borromini, portano avanti nella loro ricerca artistica. Anche le decorazioni all’interno della chiesa sono curate dallo stesso Bernini.

Per concludere la nostra visita ci spingeremo fino alla chiesa di Sant’Andrea delle Fratte di cui potremmo ammirare il tiburio e il campanile del Borromini risalenti al periodo in cui l’artista era protetto dal pontefice Innocenzo X Pamphili. Borromini portò avanti i lavori in questa chiesa fino al 1667, anno della sua tragica morte. Anche qui non fu immune dall’astro del suo rivale, del quale sono esposte due magnifiche statue di angeli originariamente destinate alla balaustra di Ponte Sant’Angelo e donate alla chiesa dagli eredi del Bernini.

Durata della visita guidata: 2 ore.

Appuntamento di fronte alla chiesa di Santa Maria della Vittoria presso Largo di Santa Susanna. Quota di partecipazione euro 12 adulti, euro 6 minori di 18 anni, gratis sotto 10 anni.

Per informazioni e prenotazioni chiamare i nn. 0692939974; 0766840578; cell. 3281640180, oppure scrivere a segreteria@romoloeremo.com, lasciando tutti i riferimenti per essere ricontattati; pagamento in loco alla guida, che sarà riconoscibile con un cartello Romolo e Remo.


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