Sei a 12 ore dall'evento e non è possibile più prenotare via e-mail. Contattaci ORA al numero 0692939974 per verificare la disponibilità

La data ufficiale dell’inizio del “vero” teatro latino viene tradizionalmente fatta coincidere con la prima rappresentazione drammatica del poeta Livio Andronico nel 240 a.C.

A differenza di quanto si è soliti credere il teatro romano non fu una semplice imitazione di quello greco, anzi è stato un fenomeno di grande rilievo nella vita quotidiana romana. 

Mentre nel mondo greco il teatro costituiva una delle più importanti manifestazioni pubbliche cittadine, con profondi risvolti religiosi e con il fine di educare il popolo, il teatro a Roma rimase per lo più confinato nell’ambito dell’intrattenimento. 

Il primo tipo di opera teatrale sviluppatosi a Roma nel III secolo a.C. fu la commedia, suddivisa in due categorie: la fabula palliata, di ambientazione greca e costituita da parti cantate e recitate, e la fabula togata, di ambientazione romana, incentrata sulla rappresentazione della vita quotidiana delle classi meno abbienti. 

Altro modello del teatro latino è la tragedia, suddivisa in fabula cothurnata, di ambientazione greca e fabula praetexta, di argomentazione romana. 

La produzione teatrale popolare si può distinguere poi in altri tre generi: l’atellana, il fescennino e il mimo.

 

 

L’atellana era una farsa di origine osca con personaggi fissi solitamente recitata dopo la rappresentazione di una tragedia; il fescennino era invece un’opera protoletteraria, drammatica, di derivazione etrusca mentre il mimo era una particolare forma di componimento teatrale, basata sulla rappresentazione buffonesca e realistica di episodi o fatti della vita quotidiana.

Per quanto concerne l’architettura degli edifici teatrali, questi furono costruiti in muratura solo dopo l’88 a.C.; nel periodo precedente questi erano delle costruzioni in legno spesso erette all’interno del Circo Massimo o di fronte ai templi di Apollo Sosiano e della Magna Mater. Fino al 55 a.C. non esistevano teatri stabili, esisteva solo la scaena, un palcoscenico (pulpitum) di legno o muratura davanti al quale gli attori recitavano, creando una dimensione illusoria, mentre il pubblico sedeva tutto intorno e in qualche caso su gradinate di legno.

I primi teatri, eredi dello schema di base del Teatro di Pompeo, il primo teatro stabile di Roma, furono costruiti in piano – quelli greci sorgevano in collina – e l’obiettivo degli architetti fu quello di creare illusioni sonore, inserendo vasi di terracotta sotto i sedili.  

Le rappresentazioni teatrali e l’allestimento delle scaenae prevedevano poi costi cospicui, poiché oltre all’acquisto del copione era prevista la corresponsione dei compensi al capocomico agli attori e ai musicisti oltre al canone d’affitto degli arredi e dei costumi di scena.  

 

 

 

 

 

Sei a 12 ore dall'evento e non è possibile più prenotare via e-mail. Contattaci ORA al numero 0692939974 per verificare la disponibilità