Sei a 12 ore dall'evento e non è possibile più prenotare via e-mail. Contattaci ORA al numero 0692939974 per verificare la disponibilità

L’anfiteatro Flavio, meglio noto con il nome di Colosseo, è il monumento simbolo di Roma, costruito nel 70 d.C. durante il regno dell’imperatore Vespasiano, nell’ambito di un ampio progetto di realizzazione di monumentali edifici per lo svago. Il monumentale edificio fu inaugurato da Tito nell’80 d.C. con cento giorni di festeggiamenti e concluso da Domiziano negli anni immediatamente successivi. 

Il complesso, di forma ellittica, era costituito da varie sezioni: al centro l’arena dove si consumavano le battaglie gladiatorie e navali, circondata da una serie di gallerie che ospitavano gli spettatori, al di sotto della quale si apriva una fitta rete di ambienti che si estendevano per l’intera area, suddivisi in quattro quadranti da due grandi corridoi incrociati.

A fianco si ergeva il Ludus Magnus, la più grande e importante palestra dei gladiatori, collegata all’immenso monumento tramite una galleria sotterranea che giungeva direttamente al centro dell’arena. 

Nel Ludus potevano alloggiare circa mille gladiatori, sistemati in piccole celle su tre piani del cortile, che riproduceva un anfiteatro in miniatura. 

 

 

In questa palestra i lottatori venivano preparati ai combattimenti, tramite una faticosa preparazione fisica e psicologica, una dieta equilibrata a base di orzo, oltre a massaggi, visite mediche regolari e soprattutto un allenamento molto intenso con armi smussate o di legno, sotto la guida dei doctores, ex gladiatori che svolgevano il ruolo di maestri.  

Gli spettacoli erano organizzati dai lanistis, ai quali i gladiatori prestavano giuramento e affidavano letteralmente la propria vita. Questi imprenditori facevano un vero e proprio commercio di atleti, affittandoli all’organizzatore, al munerarius o all’editor dei giochi gladiatorii e guadagnando anche nel caso in cui il gladiatore morisse in combattimento. 

 

 

Il lanista si identificava da una bacchetta (virga) che simboleggiava il comando e allestiva la palestra con tutto l’equipaggiamento necessario per i suoi atleti a seconda della loro maestria.  

Tra i gladiatori più famosi ricordiamo Pompeio, Diocle, Calamus, Muscolo e Flamma. Si trattava di ex schiavi, condannati a morte, debitori falliti, ex prigionieri di guerra e persone assunte dalle famiglie nobili, desiderosi di soldi e di fama. 

 

 

 

Sei a 12 ore dall'evento e non è possibile più prenotare via e-mail. Contattaci ORA al numero 0692939974 per verificare la disponibilità