
Tariffe per gruppi scolastici.
I nostri itinerari guidati hanno tutti il costo di Euro 4,00 ad alunno, indipendentemente dal tipo di percorso effettuato.
Per i docenti, gli alunni diversamente abili e i loro accompagnatori il servizio di guida è gratuito.
I biglietti di ingresso a musei, monumenti ed aree archeologiche sono GRATUITI per docenti ed alunni, previa presentazione in biglietteria della lista nominativa dei partecipanti all'escursione, su carta intestata della scuola, con firma in originale del Dirigente Scolastico.
PROGETTO SCUOLA 2009-2010
Nel contesto delle attività culturali e didattiche dedicate agli alunni delle scuole elementari, medie e superiori, l’Associazione Culturale Amici di Roma ha elaborato un intenso programma di visite guidate e percorsi didattici, da effettuare a Roma e nel Lazio.
Abbiamo selezionato una serie di itinerari di notevole interesse storico e documentario sugli aspetti della religiosità, della vita politica e delle istituzioni, della vita quotidiana nell'antichità, da svolgersi a Roma, ad Ostia Antica, a Villa Adriana presso Tivoli, ed in altri centri di notevole rilevanza storico-artistica del Lazio, con l’assistenza del personale dell’Associazione Culturale.
L'iniziativa di organizzare visite guidate ed escursioni per le scuole scaturisce dalla consapevolezza, nella nostra Associazione Culturale, della necessità di riavvicinare i più piccoli alla conoscenza della loro città, e dal desiderio di far appassionare i nostri piccoli allievi, attraverso il divertimento, alla storia di Roma e del mondo antico.
Nella serie di itinerari si possono trovare a volte dei percorsi apparentemente "scontati" o "ripetitivi", che l'Associazione Culturale Amici di Roma cerca però di far rivivere con un approccio diverso, meno nozionistico e più attento ai particolari curiosi e "gustosi" della vita quotidiana al tempo dell'antica Roma.
Lo svolgimento della visita guidata prevede dunque, oltre al momento puramente didattico ed illustrativo, anche una fase in cui si uniscono momenti di gioco e di vivace interazione con le nostre guide, allo scopo di favorire nei bambini lo sviluppo di una memoria attiva ed un apprendimento più profondo e consapevole.
I NOSTRI PERCORSI DIDATTICI
Itinerario n. 1.
La Valle del Colosseo, con l’Anfiteatro Flavio e la nuova Mostra sulle armi dei gladiatori, il Ludus Magnus, ovvero la più celebre palestra dei gladiatori dell’antica Roma, l’arco onorario di Costantino, le rovine della meta sudans, per un approfondimento delle attività sportive e di spettacolo nell'antica Roma: munera, venationes, certamina ed agones di origine greca introdotti e reinterpretati nella civiltà romana dell'Urbe.
Itinerario n. 2.
La passeggiata della Via Sacra nel Foro Romano, con l'esame dettagliato di tutti i suoi monumenti, a partire dall'arco di Tito, attraverso la Basilica di Massenzio e Costantino, per giungere alla parte bassa del Foro, dove le vestigia dell'antico Comitium con il Lapis Niger, la Curia Senatus e la tribuna dei Rostra ci offriranno spunto per un approfondimento sulle istituzioni politiche della Repubblica, dalla sua nascita alla fine del VI secolo a.C. fino all'età augustea.
Itinerario n. 3.
Il percorso lungo Via dei Fori Imperiali, a partire dal Foro di Traiano, con la Basilica Ulpia e la Colonna Traiana, i grandi Mercati Traianei con la Via Biberatica, per seguire in modo dettagliato tutta la sequenza delle piazze monumentali costituite dal Foro di Augusto, dal Foro Transitorio e dal Foro di Vespasiano. Nel corso dell'itinerario affronteremo le tematiche relative all'autocelebrazione e alla ricerca del consenso da parte degli Imperatori, attraverso le più spettacolari testimonianze dell'architettura romana tra il I ed il II secolo d.C.
Itinerario n. 4.
Il complesso del Foro Boario e del Foro Olitorio, con la visita ai più antichi edifici di culto dedicati ad Ercole, al Teatro di Marcello ed all’Area Archeologica di Sant’Omobono. Questo percorso è ideale per trattare gli aspetti più interessanti della religiosità romana arcaica nonché l'introduzione di culti stranieri, importati per lo più dall'Oriente (ad es. il culto di Eracle, di Mitra, di Iside) e pienamente integrati nel corso dei secoli nel pantheon romano.
Itinerario n. 5.
Il quartiere del Campo Marzio, il "vestibolo" dell'antica Roma, dove gli eserciti sostavano in attesa della purificazione delle armi prima di poter entrare in città, con le rovine dello Stadio di Domiziano (Piazza Navona), il Pantheon, la Basilica di Nettuno e le Terme di Agrippa, il Tempio di Iside, l’Area Sacra di Largo Argentina, per un interessante viaggio tra i culti religiosi “clandestini” della Roma Imperiale.
Itinerario n. 6.
Il percorso della Roma Rinascimentale avrà come punto di partenza la Piazza Farnese dominata dalla facciata del più bel Palazzo del Rinascimento di Roma, Palazzo Farnese. Proseguiremo quindi, attraverso il Palazzo della Cancelleria Vaticana e il Palazzo Massimo alle Colonne, alla volta di Piazza Venezia, della Basilica di San Marco e della Piazza del Campidoglio, il più completo e mirabile esempio di urbanistica rinascimentale nella capitale, interamente progettata da Michelangelo.
Itinerario n. 7.
La passeggiata della Roma Barocca muove dalla meravigliosa Piazza Navona, vero e proprio "salotto" della Roma del Seicento, erede dell'antico stadio di Domiziano e dominata dalla Fontana del Quattro fiumi, capolavoro di Gian Lorenzo Bernini. Proseguiremo quindi, attraverso il complesso di Sant'Ivo alla Sapienza con la splendida facciata ed il campanile della chiesa opera del Borromini, alla volta della chiesa di San Luigi dei Francesi, per ammirare i capolavori del Caravaggio; di qui, attraverso il Pantheon, Piazza di Montecitorio, Piazza Colonna dominata dalla austera facciata del Palazzo Chigi, attraverseremo il Corso e termineremo alla Fontana di Trevi, la mostra monumentale dell'antico Acquedotto Vergine, costruito da Marco Vipsanio Agrippa nel 19 a.C.
Itinerario n. 8.
Il Museo della Civiltà Romana dell'EUR, un'esperienza indimenticabile e di alto valore formativo grazie alla collezione, unica nel suo genere, di calchi, plastici, ricostruzioni, modelli in scala di macchine da guerra e per l'edilizia, di strumenti della vita quotidiana, di manufatti di vario genere prodotti non solo a Roma ma in tutte le province dell'Impero Romano (consulta la relativa pagina dal menu' principale qui a sinistra).
Itinerario n. 9.
Gli Scavi Archeologici di Ostia Antica: le botteghe ed i “grandi magazzini” lungo il decumanus maximus, il celebre Teatro ancora oggi sede di rappresentazioni teatrali, il Piazzale delle Corporazioni, il Thermopolium e la piazza monumentale del Capitolium, sede della vita pubblica e dell’amministrazione dell’antico porto di Roma. L'itinerario degli Scavi di Ostia è particolarmente adatto per gruppi scolastici in quanto si svolge interamente all'interno di uno splendido parco archeologico-naturalistico, lontano dal traffico e con possibilità di colazione al sacco.*Itinerario consigliato in primavera.
Itinerario n. 10.
Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, per un'introduzione alla storia di questo misterioso popolo così importante per il periodo arcaico di Roma: il dominio sui mari nel VII secolo a.C., il fiorente sistema dei traffici marittimi del VI secolo a.C., la crisi del V secolo a.C., il rituale funerario, gli aspetti della religione e della organizzazione politica delle grandi metropoli etrusche del versante tirrenico, infine il progressivo ingresso nell'orbita romana.
Itinerario n. 11.
Villa Adriana presso Tivoli, l’elegante complesso monumentale voluto dal grande imperatore “ellenizzante”, Adriano, come propria residenza e come sede di rappresentanza.
Itinerario n. 12.
Cerveteri e la necropoli della Banditaccia, estesa su un pianoro tufaceo ad ovest dell’abitato etrusco dell’antica Caere. La particolarità di questa necropoli risiede nel fatto che il progetto seguito dagli Etruschi ebbe come intento evidente quello di ricreare la struttura urbanistica della città dei vivi: le tombe infatti si snodano lungo un'arteria principale anticamente percorsa dai carri, la Via degli Inferi; la passeggiata nella necropoli, all'ombra di secolari lecci e pini, rappresenta un'esperienza indimenticabile per i giovani allievi. *Itinerario consigliato in primavera.
Itinerario n. 13.
Tarquinia, con il Museo Archeologico Nazionale, la necropoli dei Monterozzi e l'antico abitato etrusco presso il Pian di Civita, costituisce una tappa obbligata in un programma di studi che contempli in maniera approfondita la civiltà etrusca. Tarquinia, etr. Tarchna, è certamente la città più importante della dodecapoli tirrenica, e lo dimostra ancora oggi la ricchissima necropoli, che ha restituito le più complete testimonianze di pittura funeraria pre-romana, lasciandoci un ciclo di affreschi entro camere ipogeiche unico al mondo. L'Associazione Culturale Amici di Roma organizza escursioni di un'intera giornata a Tarquinia, facilmente raggiungibile da Roma con il treno o con l'autostrada A12, Roma-Civitavecchia.
Itinerario n. 14.
Le necropoli rupestri di Norchia, Castel d'Asso e San Giuliano presso Barbarano Romano, anticamente situate nel territorio etrusco di Tarquinia e quindi politicamente e culturalmente influenzate da quella città, sono un opportuno complemento alla visita guidata di Tarquinia e possono essere abbinate a quell'itinerario, oppure visitate nel contesto di un percorso indipendente, della durata di un'intera giornata.*Itinerario consigliato in primavera.
Itinerario n. 15.
Il Parco Naturalistico Archeologico di Vulci, con la visita guidata al piccolo ma ricchissimo Museo Archeologico Nazionale nel Castello dell'Abbadia, alla città romana e alla necropoli di Ponte Rotto, con l'ingresso nella celebre tomba Francois, i cui affreschi relativi alla saga di Servio Tullio-Mastarna e dei fratelli Vibenna, ora distaccati, si trovano a Roma. Anche questo tour viene svolto nell'arco di un'intera giornata, con colazione al sacco.*Itinerario consigliato in primavera.
Itinerario n. 16.
Il "cammino di San Francesco" articolato tra i santuari francescani della provincia di Rieti, Greccio, dove il Santo amava ritirarsi in preghiera e dove attuò la prima rievocazione del Presepe, e Fonte Colombo, importantissimo eremo e luogo di preghiera in cui San Francesco dettò il testo della Regola dell'Ordine francescano e dove fu operato agli occhi. *Itinerario a 700 mt. di altitudine, consigliato in primavera.