
Prossimo gruppo organizzato per la visita guidata alla Vigna Barberini e alla sala da pranzo ruotante di Nerone sul Palatino: domenica 23 GIUGNO, h 9,30. Appuntamento 5' prima alla biglietteria del Palatino in Via di San Gregorio 30. Pren. obbligatoria. Tel. 0661661527; 0666734778; 3383256383; segreteria@amicidiroma.it. **La visita include anche la casa di Augusto.
I lavori di scavo nell’area della Vigna Barberini al Palatino, iniziati nel mese di giugno 2009 con fondi ordinari della Soprintendenza, sono stati finalizzati al consolidamento dell’angolo della terrazza che si affaccia sulla valle del Colosseo, interessato dai fenomeni di dissesto strutturale ed idrogeologico. Lo scavo preliminare effettuato dalla Soprintendenza ha dato risultati di tale importanza, che si è pensato di prolungare il percorso appena riaperto in modo da permettere ai visitatori di vedere le importanti strutture emerse.
Queste consistono in un possente edificio a pianta circolare, di struttura particolarmente complessa, articolata intorno a un pilone centrale di circa 4 metri di diametro, da cui si dipartono 8 arcate a raggiera, disegnando un ambiente circolare di circa 16 metri di diametro; non sembrano esistere confronti al riguardo nell’architettura romana.

La struttura della ipotetica coenatio rotunda neroniana durante lo scavo.
Della poderosa struttura di sostegno, rimessa in luce solo in parte e databile in età neroniana, sono stati finora scavati 2 livelli, che con le loro robuste arcate sostenevano un piano che presenta una strana particolarità: degli incassi circolari (finora ne sono stati evidenziati 3) di circa 20 cm. di diametro, riempiti di una sostanza scura di strana consistenza, ancora da analizzare.
Si è ipotizzato, ma la supposizione è ancora tutta da verificare, che si possa trattare di un piano che alloggia meccanismi circolari, su cui poteva essere sistemato un pavimento rotante.

Planimetria della sala da pranzo ruotante della domus aurea neroniana (ipotesi ricostruttiva).
Immediato il collegamento con quanto scrive lo storico Svetonio relativamente alla Coenatio Rotunda della Domus Aurea, la residenza di Nerone che dal Palatino, come attestano gli autori antichi, arrivava fino al Colle Oppio. L’ipotesi, di grande importanza, trova molti elementi a sostegno, non ultima la posizione scenografica di questa sorta di torre, affacciata sulla valle del Colosseo, ma dovrà essere ulteriormente verificata.
Gli scavi pertanto continuano con fondi elargiti dal Commissario delegato per le aree archeologiche di Roma e Ostia antica, con il duplice risultato di rimettere in luce per intero un’architettura di eccezionale rilevanza, e di alleggerire dalla spinta della terra l’angolo della terrazza del Palatino, che presenta, ad oggi, gravi problemi strutturali.