
Agli albori della città, il Foro Romano si presenta come un fondovalle paludoso, racchiuso tra le pendici del Palatino e quelle del Campidoglio, percorso da un rigagnolo, il Velabrum, ed intriso di acquitrini. Gli abitanti dei villaggi capannicoli sulla sommità dei colli usano la sottostante valle per lo più come sepolcreto: un settore della necropoli protostorica (IX-VIII secolo a.C.), con tombe a fossa e a pozzetto, è stato infatti individuato e scavato nei pressi del tempio di Antonino e Faustina.
Solo con la dinastia regia dei Tarquinii, all'inizio del VI secolo a.C., si intraprendono quei lavori che saranno alla base della successiva fortuna della valle del foro come cuore della città: i re etruschi bonificano gli acquitrini incanalando le acque del Velabrum nel più antico condotto fognario della città, la cloaca maxima, quindi provvedono alla pavimentazione della piazza e a numerosi altri interventi, che faranno di quest'area il centro politico, religioso e amministrativo di Roma per tutta l'età repubblicana e fino agli inizi dell'età imperiale, quando il vecchio foro, ormai traboccante di templi, basiliche, monumenti pubblici ed edifici privati, e dunque non ulteriormente edificabile, verrà soppiantato dal complesso dei fori imperiali.
L’itinerario classico del Foro Romano ha una durata di 1 ora e mezza e comprende la visita ai seguenti monumenti: l’Arco di Tito, la Basilica di Costantino e Massenzio, il Tempio di Romolo, il Tempio di Vesta e la Casa delle Vestali, la Basilica Emilia, la Basilica Giulia, il Tempio di Antonino e Faustina, il Comizio, la Curia, l’Arco di Settimio Severo, il Tempio di Saturno, il Tempio di Castore e Polluce, il Portico degli Dei Consenti.
Appuntamento alla biglietteria in Largo della Salara Vecchia n. 6. Costo della visita guidata: euro 10 a persona, euro 5 per i minori di 18 anni, gratis sotto i 10 anni. Ingressi: euro 12 a persona, gratis sotto i 18 anni. Per prenotare questa visita guidata chiamaci ai numeri 0661661527; 3383256383; 3669430785, o scrivici una mail a segreteria@amicidiroma.it, indicando il tuo nome, il numero dei partecipanti ed un recapito telefonico.