
"Bastano le fontane per giustificare un viaggio a Roma": questo sosteneva il grande poeta romantico inglese P.B.Shelley. Non esiste città al mondo che possa vantare un così vasto numero di fontane: un elemento caratteristico che rende davvero unica la Città Eterna, definita già dagli antichi romani Regina aquarum.
Vi proponiamo un itinerario guidato per conoscere ed apprezzare alcune tra le più famose fontane della città, testimonianza dello stretto rapporto che i romani hanno sempre avuto con l'acqua.
Dettaglio dell’itinerario:
Fontana della Barcaccia, piazza di Spagna - Alla base della celebre scalinata di Trinità dei Monti si trova la Fontana della Barcaccia, opera di Pietro Bernini che si avvalse della collaborazione del figlio Gian Lorenzo. La fontana, voluta da Urbano VIII Barberini, è decorata con api e sole, simboli araldici del pontefice e raffigura una barca semisommersa. Secondo la tradizione popolare, la sua particolare forma venne ispirata dalla presenza sulla piazza di una barca in secca, portata lì dalla piena del Tevere del 1598.
Fontana di Trevi - progettata da Nicola Salvi nel XVIII secolo, è una delle mete turistiche più visitate della città ed è considerata all'unanimità la più celebre fontana del mondo. Migliaia di persone ogni giorno la visitano per ammirarne la bellezza e per poter gettare nella vasca una monetina, che come vuole la tradizione, assicura il ritorno nella città eterna.
Fontanella del Facchino, via Lata - erroneamente attribuita a Michelangelo, la statua del facchino che da' il nome alla piccola fontana è considerata una delle “statue parlanti” di Roma. Rappresenta in realtà un acquaiolo, appartenente alla categoria degli acquarenari o portatori d’acqua, con il costume d’epoca.
Fontana dei Fiumi, Fontana del Moro e Fontana del Nettuno, piazza Navona - piazza Navona, gioiello dell’epoca barocca, è caratterizzata dalla presenza di queste tre splendide fontane: la Fontana del Moro, opera di Giovanni Antonio Mari che la scolpì nel 1654 secondo un bozzetto di Gian Lorenzo Bernini, la Fontana dei Fiumi, celeberrimo capolavoro di Bernini e la Fontana del Nettuno, chiamata un tempo dei Calderari, composta esclusivamente dalla vasca di Giacomo Della Porta fino al 1878, quando per esigenze di simmetria con la fontana del Moro, venne aggiunto il Nettuno che lotta con una piovra.
Fontane di piazza Farnese - costituiscono l’ornamento della piazza, dominata dall’imponente palazzo rinascimentale della famiglia Farnese ora sede dell’Ambasciata di Francia. Le grandi vasche, provenienti dalle terme di Caracalla, furono trasportate nel 1466 a piazza San Marco da papa Paolo II, davanti al suo palazzo appena costruito (Palazzo Venezia). Paolo III Farnese (1534-1549) ne fece trasportare una al centro della piazza mentre la seconda venne aggiunta nel 1580. La sistemazione delle due fontane, del 1626, fu opera di Girolamo Rainaldi.
Fontana delle Tartarughe, piazza Mattei - un piccolo gioiello in uno degli angoli più pittoreschi di Roma, la Fontana delle Tartarughe orna piazza Mattei, così chiamata dal nome dalla potente famiglia, un tempo proprietaria di tutti i palazzi che la circondano. La fontana fu progettata da Giacomo della Porta nel 1581, mentre le quattro tartarughe che le dettero il nome, oggi copie, vennero aggiunte da Gian Lorenzo Bernini.
Appuntamento in Piazza di Spagna di fronte alla fontana della Barcaccia. Costo della visita guidata: euro 10 a persona, euro 5 per i minori di 18 anni, gratis sotto i 10 anni. Per prenotare questa visita guidata chiamaci ai numeri 0661661527; 3383256383; 3669430785, o scrivici una mail a segreteria@amicidiroma.it, indicando il tuo nome, il numero dei partecipanti ed un recapito telefonico.