
Il Parco degli Acquedotti è una vasta area archeologico-naturalistica di Roma, nel Municipio X, amministrativamente inclusa nel Parco Regionale dell'Appia Antica. Si trova tra i quartieri di Cinecittà ed Appio Claudio, via delle Capannelle e la linea ferroviaria Roma-Cassino-Napoli; l’estensione complessiva è di circa 15 ettari.
Il parco è caratterizzato dalla presenza, con condotte in elevato o sotterranee, di sette acquedotti romani e di epoca papalina che servivano l'antica Roma: Anio Vetus (tutto sotterraneo), Aqua Marcia, Aqua Tepula, Aqua Iulia e Acqua Felice (sovrapposti), Aqua Claudia ed Anio Novus (sovrapposti).
Il parco è una suggestiva distesa di rovine tipica della campagna romana, che originariamente si sviluppava senza interruzioni tra Roma e i Colli Albani, e che ha attratto nel corso del Settecento e dell’Ottocento numerosi artisti, paesaggisti, viaggiatori dell’età romantica e letterati.
Nella visita guidata al Parco degli Acquedotti di Roma ammireremo ed illustreremo in dettaglio numerosi monumenti archeologici:
Le arcate sovrapposte degli acquedotti di Claudio e dell'Anio Novus, iniziati da Caligola nel 38 e conclusi da Claudio nel 52 d.C.
Le arcate dell’Acqua Felice, costruita da Sisto V tra il 1585 e il 1590, demolendo una parte dell’Aqua Marcia, di cui sono tuttora visibili scarsi resti.
Il Campo Barbarico, area compresa tra gli acquedotti Claudio e Marcio, usata nel 539 dai Goti di Vitige in lotta contro Belisario.
Il Casale di Roma Vecchia (XIII sec. d.C.).
La Tomba dei Cento Scalini.
La Marrana dell’Acqua Mariana, fosso artificiale costruito da Callisto II nel 1122.
Tor Fiscale, torre di epoca medievale che occupa l'intersezione tra gli acquedotti Claudio e Marcio.
La Villa delle Vignacce, attribuita a Quinto Servilio Pudente, con la vicina cisterna.
La Villa dei Sette Bassi, appartenuta ad un console o praefectus di nome Settimio Basso.
*Il Parco degli Acquedotti di Roma si può raggiungere dalle stazioni della metropolitana linea A, Subaugusta, Lucio Sestio, Giulio Agricola, oppure in auto da via Lemonia, via delle Capannelle o viale Appio Claudio. L’itinerario turistico degli acquedotti ha una durata di circa 2 ore, e si svolge interamente a piedi; si consiglia un equipaggiamento comodo (scarpe da ginnastica, jeans).