Roma sotterranea: Il Castellum Aquae dell'acquedotto Vergine sotto l'ex cinema Trevi Sabato 14 ottobre h 21
                       


SABATO 14 OTTOBRE H 21. Secondo quanto scritto dal Curator Aquarum Sesto Giulio Frontino nel 97 d.C., gli acquedotti rappresentano "la più alta manifestazione della grandezza di Roma". Tra tutti, l'unico ad aver funzionato ininterrottamente per ben venti secoli è l'acquedotto Vergine, realizzato per volere di Marco Vipsanio Agrippa, genero di Augusto, nel 19 a.c. per alimentare le sue terme in Campo Marzio.

La visita guidata si svolge in un ambiente dal fascino unico. Essa ci permetterà di ripercorrere idealmente parte del percorso urbano dell'acquedotto, che avrà inizio in vicolo del Puttarello, dove alcuni recenti lavori di restauro, che hanno interessato l'area dell'ex Cinema Trevi, hanno portato alla luce alcune testimonianze archeologiche sotterranee relative all'antico tratto stradale denominato vicus Caprarius.

Tra le attuali via di San Vincenzo e via del Lavatore si estendeva infatti un caseggiato, articolato in due edifici distinti. Nell'edificio a nord si può riscontrare la presenza di un'insula di epoca neroniana, articolata su tre piani che dopo alcune trasformazioni, databili tra la prima metà del II secolo d.C. e l'età di Marco Aurelio, intorno alla metà del IV secolo d.C.  fu trasformata in una lussuosa domus (le cui testimonianze sono documentate nel locale Antiquarium).

L'edificio a sud visibile all'interno del sotterraneo, che in origine doveva svolgere una funzione pubblica, si caratterizza  per la presenza di ampi vani coperti con volte a botte. Venne trasformato in epoca adrianea in un grande serbatoio idrico con una capacità di circa 150.000 litri, ed è oggi identificato con il Castellum Aquae dell'acquedotto Vergine.

                                       

Uscendo dal sotterraneo dell’ex Cinema Trevi  continueremo alla volta della celeberrima fontana, dove, oltre ad ammirare uno dei luoghi più suggestivi ed emozionanti della città eterna, ci soffermeremo sull'origine leggendaria del nome del l'acquedotto Vergine, sapientemente narrata nei bassorilievi che ornano la fontana. Continueremo la nostra passeggiata in direzione di via del Nazareno, dove si può osservare un bel tratto dell’acquedotto con tre arcate superstiti in blocchi di travertino. Continuando in direzione di via Capo le Case proseguiremo per piazza di Spagna; ci soffermeremo in vicolo del Bottino, la cui toponomastica ricorda la non lontana piscina limaria dell'acquedotto, per concludere la nostra visita davanti alla popolarissima fontana della Barcaccia, anche questa alimentata dall’Aqua Virgo.

Durata 1 h e 30'.

Appuntamento alla fontana di Trevi, di fronte alla Chiesa dei santi Vincenzo ed Anastasio. Quota di partecipazione euro 14 intero, euro 10 rid. sotto i 18 anni, gratis sotto 5 anni.

Per informazioni e prenotazioni chiamare i nn. 
0692939974; 0766840578; cell. 3281640180, oppure scrivere a segreteria@romoloeremo.com, lasciando tutti i riferimenti per essere ricontattati; pagamento in loco alla guida, che sarà riconoscibile con un cartello Romolo e Remo.


[Indietro]

Tel 0 6 9 2 9 3 9 9 7 4 - 0 7 6 6 8 4 0 5 7 8 - cell 3 2 8 1 6 4 0 1 8 0 - P IVA 1 1 4 6 9 7 0 1 0 0 4 - Romolo e Remo - Percorsi culturali a Roma e nel Lazio - orari uffici da lun a sab h 9 - 13 e h 15 - 18; E_mail segreteria@romoloeremo.com