Domenica 20 maggio, intera giornata: CROCIERA SUL TEVERE E VISITA AGLI SCAVI DI OSTIA ANTICA



PROGRAMMA DELLA GIORNATA

Appuntamento alle ore 9,45 presso il molo di Ponte Marconi dal lato del cinodromo (il nostro personale vi attenderà nel piazzale antistante il sentiero di accesso al molo, con un cartello AMICI DI ROMA); ore 10: partenza.

Ore 12,30 circa: arrivo agli scavi di Ostia e colazione al sacco nell’area pic-nic oppure presso la tavola calda interna agli scavi.

Ore 14,00, visita guidata condotta dall’archeologo dott. Massimo Morandi Tarabella, come da itinerario sotto indicato lungo il Decumanus Maximus:

1. La necropoli della via Ostiense;
2. Porta Romana;
3. Piazzale della Vittoria;
4. Portico del tetto spiovente;
5. Terme di Nettuno;
6. Teatro e Piazzale delle Corporazioni;
7. Mura del Castrum repubblicano;
8. Caseggiato dei Molini;
9. Piazza del Foro, con il Capitolium, il tempio dei Lares Augusti e il Tempio di Augusto e Roma;
10. Thermopolium.

Il percorso è interamente pianeggiante ed è lungo m. 1200.

Quota individuale: € 30 per persona per gli adulti; € 18 per i minori di 18 anni, gratis sotto i 4 anni. La tariffa include: navigazione con motonave, colazione sul battello, guida naturalistica a bordo, biglietto di ingresso e visita guidata con archeologo agli scavi. Il pranzo è a parte. Il ritorno è previsto per le ore 16,45 circa con la metropolitana urbana Ostia-Lido, fermata Stazione San Paolo Basilica, a 500 mt da Ponte Marconi (biglietto euro 1).

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: 0661661527; 3383256383; 3669430785; E_mail: segreteria@amicidiroma.it. Pagamento: in loco.
 
 


La visita guidata agli scavi di Ostia Antica introduce in una distesa di ruderi romanticamente immersa nel verde, ma sostanzialmente rimasta incontaminata, dall’epoca tardo-antica, da interventi della mano dell’uomo diversi dalle semplici attività di scavo e restauro. Ostia si attraversa proseguendo a piedi lungo il decumanus maximus, che costituisce la prosecuzione della via Ostiense da Porta Romana a Porta Marina.

Attraverso questa lunga via basolata e inoltrandosi nelle traverse e nelle parallele, si arriva ad edifici di ogni fase storica, destinati a diverse funzioni, che caratterizzano la vita pubblica e privata all’interno di una colonia di Roma. Prima di tutto le abitazioni private, tra cui le più caratteristiche sono le grandi palazzine d’affitto sorte dalla fine del I sec. d.C. (condomini strutturati attorno ad un cortile, con negozi al piano terreno e appartamenti collocati sui piani superiori, destinati ad ospitare le famiglie del ceto medio mercantile e urbano). Inoltre i magazzini (gli horrea), concentrati dall’età repubblicana nel settore Nord, lungo l’antico alveo del fiume Tevere.

Abbiamo quindi il Teatro Augusteo, completato ed inaugurato all’epoca di Settimio Severo e Caracalla, con alle spalle il cosiddetto Piazzale delle Corporazioni, una grande piazza porticata con un tempio centrale dedicato probabilmente a Cerere, divinità protettrice dell’abbondanza e della prosperità, ed una serie di ambienti alle spalle del colonnato, destinati ad accogliere le stationes, ovvero gli uffici di rappresentanza delle corporazioni commerciali e marittime e le associazioni di mestiere, i simboli delle quali sono riprodotti nei mosaici pavimentali. Altri uffici di corporazioni, i collegia, sono sparsi per la città.

Ogni categoria professionale trova ad Ostia il proprio edificio di rappresentanza: la Caserma dei Vigiles (con fase principale di epoca adrianea, provvista di un vasto cortile porticato); le Terme (tra i numerosi edifici termali, degni di menzione sono le Terme del Foro, costruite verso il 160 d.C. e caratterizzate dalla presenza di svariati ambienti a pianta curvilinea, e le Terme di Nettuno, che ci hanno tramandato i più spettacolari mosaici pavimentali di Ostia, risalenti all’età di Adriano ed Antonino Pio); la Basilica e la Curia sul Foro; gli edifici religiosi.

Di questi ultimi i più importanti sono i Quattro Tempietti di epoca repubblicana, edificati a Nord del Decumanus Maximus da un membro di una delle maggiori famiglie patrizie locali, i Lucilii Gamalae; poi abbiamo i Mitrei, che comprovano l’enorme diffusione del culto della divinità orientale Mitra dal II sec. d.C.; infine i grandi templi che si affacciano sul Foro: il Tempio di Roma e Augusto, eretto poco dopo la morte di Augusto dal suo successore Tiberio, e il poderoso Capitolium, che domina con la sua altezza (20 metri) sull’intera Ostia, riedificato da Adriano nel 125 d.C. sulla precedente fase augustea, con intenti evidentemente propagandistici e precursori dell’avvio di un’età imperiale completamente rinnovata.

Le Necropoli di Ostia, quella della Via Ostiense subito all’ingresso dell’area archeologica e quella della Via Laurentina, forniscono una ricca tipologia di strutture funerarie perfettamente conservate, le quali ci hanno tramandato il ricordo e la testimonianza dei complessi rituali funerari celebrati dai romani.


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Associazione Culturale Amici di Roma - Orario di apertura: da Lunedi a Sabato dalle 9 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30. Info e prenotazioni: 0661661527; 3383256383; 3669430785; E_mail: segreteria@amicidiroma.it - Copyright 2006 - 2012

Visite guidate didattiche a Roma e nella Città del Vaticano, riservate agli adulti, alle famiglie ed alle scuole di ogni ordine e grado, sia italiane che estere.