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Roma è la città degli obelischi in quanto è quella che ne esibisce di più al mondo. Attualmente ne esistono 13 ma si favoleggia di un quattordicesimo obelisco sepolto nella zona di San Luigi dei Francesi. Per gli antichi egizi l’obelisco rappresentava il simulacro del dio solare Ra e raffigurava il potere solare. A Roma, gli obelischi persero il loro significato originario per assumere il significato di grandezza dell’impero romano. Durante il periodo papale furono usati per abbellire le più importanti piazze e per creare dei punti di riferimento visivo.
Il nostro itinerario alla scoperta di questi antichi manufatti, prende avvio da Piazza del Popolo e si conclude presso Piazza Navona, passando per altre piazze molto importanti della Roma del Rinascimento. In Piazza del Popolo avremo anche l’occasione di parlare dei vari interventi urbanistici effettuati da papa Sisto V e in particolare della sistemazione di alcuni obelischi importanti come quello di San Pietro, Santa Maria Maggiore e San Giovanni in Laterano.
Dettaglio dell’itinerario.
Obelisco di Piazza del Popolo: nel bellissimo scenario di questa piazza svetta l'obelisco alto quasi 24 metri e datato al XIV secolo a.C. Fu il primo ad essere trasferito a Roma al tempo di Augusto. Venne sistemato qui da papa Sisto V nel 1589.
Obelisco di Piazza di Spagna: chiamato anche obelisco Sallustiano, è di epoca romana, creato ad imitazione degli obelischi egiziani e con geroglifici che sono una copia di quelli dell’obelisco Flaminio a Piazza del Popolo. Era situato negli Horti Sallustiani. Venne eretto a Trinità dei Monti da papa Pio VI nel 1789.
Obelisco di Piazza Montecitorio: davanti alla sede del Parlamento abbiamo questo monolite di granito rosso eretto nel VI secolo a.C. ad Heliopolis e trasportato a Roma da Augusto. Venne utilizzato come grande gnomone di un gigantesco orologio solare costruito in Campo Marzio e messo in relazione con l’Ara Pacis. Originariamente si trovava nei pressi della Chiesa di San Lorenzo in Lucina.
Obelisco di Piazza della Minerva: vicino al Pantheon è una piazza decorata con un piccolo obelisco di granito rosso alto 6 metri e scolpito nel VI secolo a.C. Venne ritrovato nel Convento dei domenicani di Santa Maria sopra Minerva nel 1655 e per volere papale venne eretto davanti alla chiesa; il progetto del monumento fu affidato al Bernini che ideò il basamento con l’elefante.
Obelisco di Piazza della Rotonda: al centro della piazza sopra la fontana progettata da Giacomo della Porta nel 1575, papa Clemente XI fece collocare questo monolite di granito rosso alto 6,50 metri e databile al XIII secolo a.C.
Obelisco di Piazza Navona: si trova al centro della Fontana dei Fiumi progettata dal Bernini e sappiamo che venne realizzato alla fine del I secolo d.C. ad imitazione di quelli egiziani per celebrare l’imperatore Domiziano. Venne poi spostato da Massenzio per il suo circo sull’Appia Antica e qui si è rotto in 5 pezzi. Venne poi ritrovato nel 1649 e ricollocato da papa Innocenzo X in Piazza Navona.
(testo a cura di Martina Remediani)
La visita guidata dura circa 1 ora e 30' ed è condotta dalla dott.ssa Martina Remediani, storica dell’arte. L’appuntamento è in Piazza del Popolo ai piedi dell’obelisco.
Informazioni e prenotazioni: 0661661527; 3669430785; segreteria@amicidiroma.it.