
Aperta nel 1523, la Farmacia di Santa Maria della Scala è di tutte le spezierie quella che diventò più famosa, grazie alla sua lunga tradizione di scienza medica e alle varie specialità inventate per combattere la peste e altre gravi malattie.
La Farmacia della Scala, anche se con notevoli difficoltà, ha continuato a distribuire medicinali a prezzi contenuti e a tenere aperto al pubblico un ambulatorio gratuito fino agli anni Cinquanta ed è rimasta aperta fino al 1978. Frutto di studi e ricerche secolari, si preparano ancora oggi secondo le antiche ricette alcuni prodotti di erboristeria.
Questa vecchia farmacia si trova oggi al piano superiore di quella più moderna che è ancora attiva. E’ rimasta simile a come era all’epoca, con i recipienti di marmo dove venivano conservati i decotti.
Uno dei frati attivi nella farmacia, fra’ Basilio, divenne cosi noto per i suoi rimedi a base di erbe e specialmente per la sua celebre Acqua della Scala, che curava la peste, da venire consultato da re, cardinali e papi. Nel 1726 istituì un corso di studi per insegnare ai suoi discepoli chimica, botanica e farmacia.
Il quadro settecentesco del Ghezzi conservato nel vestibolo rende perfettamente l’idea della bellezza e dell’importanza della farmacia all’epoca. Fra’ Basilio è raffigurato nell’atto di insegnare ai religiosi, suoi discepoli, circondato da alambicchi e mortai, scaffali con grossi libri e armadi con i vasi contenenti sali e erbe.
PROSSIMA VISITA GUIDATA: SABATO 9 GIUGNO H 10. Appuntamento in Piazza della Scala n. 23; costo ingresso + visita guidata euro 15; info e prenotazioni 0661661527; 3669430785; segreteria@amicidiroma.it. IN ESCLUSIVA PER AMICI DI ROMA.
(testo tratto da Roma insolita e segreta, a cura della casa editrice Jonglez, 2010).